giovedì, gennaio 17, 2008

guerra fra poteri

Nessun commento sulla vicenda cautelare (applicazione della misura degli arresti domiciliari) che ha coinvolto la moglie del Ministro della Giustizia Clemente Mastella, Sandra Lonardo, così come si conviene a chi non ha conoscenza alcuna degli atti processuali. Una riflessione, però, appare opportuna e necessaria. Notizie degli organi di stampa danno per certo che la Presidente del Consiglio Regionale della Campania ha appreso della sua sottoposizione alla misura cautelare degli arresti domiciliari dalla televisione! E tanto, pare sia stato anche confermato dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Dott. Mariano Maffei, il quale avrebbe testualmente riferito ai giornalisti che "Nessun provvedimento è stato notificato alla Mastella. Che esista o no, non posso dirlo, neppure per telefono. La signora Mastella ha giustamente risposto bene, non ha ricevuto nessuna notifica" ... Questa è e continua ad essere, al di là di qualsiasi ulteriore commento sulla vicenda, la vera vergogna di questo Paese: che si convochino, prima che l'interessato ne abbia notizia, i giornalisti per fare lo scoop, probabilmente anche utile a far sì che un Ministro chiamato, guarda caso, ad intervenire innanzi al Parlamento proprio quella mattina, invece di affrontare le tematiche politiche di sua competenza, fosse praticamente costretto a dimettersi! Questo si chiama scontro fra poteri! E, del resto, il comunicato, immediato, tempestivissimo dell'Associazione Nazionale Magistrati non lascia dubbi di sorta: "respingiamo la condanna unanime del Parlamento alla magistratura"

1 commento:

max ha detto...

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