Avevo appena stigmatizzato l’intervista di un Giudice sulla propria sentenza e sulla sentenza del Giudice dell’appello e avevo appena chiosato con queste testuali parole : ” Immagino che, di certo, un bravo giornalista abbia chiesto anche al Giudice dell’Appello un’eventuale replica alle sue osservazioni. Ma voglio ancor più immaginare che un sereno Giudice dell’Appello a quel giornalista abbia negato qualsiasi replica: Egli, sì, si limiterà a parlare ... con la sentenza!” , che invece è arrivata puntuale la smentita. Su Il Mattino di oggi 27 maggio 2007 è comparsa l’intervista (corredata, stavolta, da vanitosa foto) al Presidente della Corte di Assise di Appello, Dott. Lupo … anche in questo caso, mai si era assistito alla pubblica e mediatica anticipazione delle motivazioni della sentenza: “Salvatore non voleva uccidere Annalisa, questo è evidente, erano amici d’infanzia. Giuliano fu obiettivo di un agguato. È stata un’esperienza tragica anche per lui, che all’epoca aveva appena vent’anni” … “Eppure noi la responsabilità di Salvatore Giuliano l’abbiamo riaffermata eccome, diciotto anni non sono pochi, mica l’abbiamo assolto. Ha prevalso una convinzione: una pena più severa, quindi iniqua, significava riconsegnare prima o poi l’imputato alla camorra. Sarà pure un Giuliano, ma le regole valgono per tutti e se la condanna venisse rispettata per intero, la nostra sarebbe una condanna esemplare”. E poi l’esplicito riconoscimento di essere caduto nella trappola mediatica e la solita critichetta al Legislatore: “dal momento che se si commentano le sentenze, non vedo perché non si possa sollevare perplessità su una legge: il condono di tre anni a Giuliano non gliel’abbiamo dato noi, l’indulto non è una nostra invenzione. Il legislatore con l’indulto è stato di manica larga. È stato molto semplicisticamente e buonisticamente di manica larga. Il legislatore doveva pensare e magari escludere i reati più gravi, non l’ha fatto e noi non possiamo che applicare le leggi. Le regole valgono per tutti. Se poi intervengono altri sconti e benefici (leggi buona condotta) questo non dipende certo dal giudice”.
A quando l’intervista al Giudice della Cassazione?
A quando l’intervista al Giudice della Cassazione?