giovedì, gennaio 17, 2008

le promesse di pecoraro scanio alla magistratura

Non dimenticate mai, in giorni come questi, le promesse che la politica avanza a favore della magistratura e, soprattutto, le aspettative della magistratura su tali promesse. Ad esempio, provate ad interpretare questi “fatti”:
su Il Mattino del 12 gennaio 2008 (“Accuse alla Procura, scontro Lepore-Di Pietro” di Raffaele Indolfi), a margine del resoconto secondo cui "L’emergenza rifiuti ha fatto finire anche la magistratura napoletana nella bufera. Non passa giorno che non sia carico di critiche. Ma il Procuratore Giovandomenico Lepore non ci sta e usa termini molto forti. «Sono incazzato»" si legge che "... dà man forte al Procuratore il presidente dell’Associazione Magistrati del distretto di Napoli, Francesco Cananzi. Anche per lui non è vero che la magistratura napoletana non ha fatto il suo lavoro. Tuttavia Cananzi non si nasconde quello che, secondo lui, è il problema e cioè la gestione dell’emergenza rifiuti che è, ricorda, da quindici anni di carattere commissariale. «Non è semplice - dice - attuare una verifica di legalità di fronte a poteri straordinari e che vanno oltre le regole ordinarie. La magistratura nella sua azione si è trovata di fronte a significativi limiti legislativi». …Un’invocazione di aiuto che la politica raccoglie …” … come la raccolse, appena l’11 giugno 2007, se è vero che Magistratura Indipendente, sul sito internet, lanciò il seguente comunicato stampa:
Il Ministro dell’ambiente, On.le Alfonso Pecoraro Scanio, ha incontrato oggi una delegazione di Magistratura Indipendente. Oggetto della discussione l’opportunità di una più incisiva tutela dell’ambiente e l’indispensabilità che il disegno di legge in tema di riforma dell’ordinamento giudiziario, attualmente all’esame della commissione Giustizia del Senato, prenda in adeguata considerazione le indicazioni che la magistratura associata ed il C.S.M. hanno evidenziato come indispensabili per garantire la piena efficienza e la reale autonomia della magistratura.
Magistratura Indipendente ha rappresentato al Ministro il suo forte impegno a tutela dei valori ambientali, secondo una tradizione che vede tutta la magistratura italiana solidale in questo senso, e condiviso la recente iniziativa del Ministro dell’ambiente di presentare un disegno di legge, già approvato dal Consiglio dei ministri, volto ad introdurre nuovi e più efficaci strumenti di tutela penale in questo settore.
Il Ministro ha sottolineato la sua personale attenzione e quella della federazione dei Verdi, per il tema del complessivo miglioramento delle condizioni economiche e di lavoro dei magistrati ordinari...

E se lo ha detto il ministro Pecoraro Scanio, da sempre noto per la coerenza ed il rispetto delle sue promesse ... la magistratura ha potuto dormire sonni tranquilli!

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